Trading e psicologia



 

L’arte del trading

 

Quanti di voi sono d’ accordo con l’affermazione del titolo? Il trading non è un gioco e sebbene sia necessaria tanta cultura, strategia e tecnica, c’è quel qualcosa in più che genera la differenza tra un vincente e un perdente. Crediamo fermamente che si tratti di arte. Vediamo di capire perché.

Fondamentalmente si tratta di porre la massima cura e attenzione per individuare il punto d’entrata di un operazione, perché così è sicuramente possibile nel caso in cui le cose non vadano come preventivato riuscire a limitare al minimo le perdite.

Lo stesso discorso una volta entrati a mercato è quello di riuscire ad individuare il miglior punto d’ uscita e riuscire sostanzialmente a cavalcare il più possibile un trend.

 

Trading e psicologia

 

L’ analisi tecnica ci viene molto in aiuto per la selezione del punto d’ entrata e per il posizionamento di uno stop loss adeguato. La seconda parte dell’operatività, cioè quella relativa alla gestione dell’ operazione a mio avviso per essere colta nella completa essenza, deve essere composta oltre che da una buona percentuale d’Analisi Tecnica anche da una buona parte di capacità discrezionale da parte il Trader.

In sostanza deve essere il Trader a saper entrare in sintonia con il ritmo che muove i mercati e saper leggere e cogliere istante per istante quello che loro stessi ci comunicano.

In conclusione, gli Strumenti Tecnici sono indispensabili per disegnare la mappa del terreno sul quale si è chiamati ad agire, ma poi è solo la capacità del Trader, la sua arte, che gli permette di riuscire a sentire il tempo vedi utilizzare a proprio vantaggio le forze che si presentano in campo per poi riuscire a raggiungere grandi risultati.

Non esiste una tecnica o un indicatore, e nemmeno una combinazione più o meno complessa di essi che abbia una valenza costante.

 

Trading – Fiducia

All’ inizio della carriera di un trader, potrebbe accadere di avvertire una certa mancanza di fiducia nel scelta delle proprie operazioni. I trader iniziano così a fare trading con paura e, in maniera indecisa, è un passaggio naturale.

Un esempio di mancanza di fiducia:

Dopo aver aperto una posizione Long (acquisto) entrando al giusto prezzo, non si dovrebbe essere preoccupati più di tanto del mercato. Invece si trova a sentirsi subito nervosi e anche solo dopo pochi ticks di guadagno, temendo di perdere i vostri profitti queste emozioni ci possono portare a chiudere la posizione troppo presto e a perdere potenziale guadagno.

In questi momenti c’è mancanza di fiducia, ovvero il trader tende a chiudere la posizione con poco profitto.

Secondo esempio – eccesso di fiducia :

Al contrario nella nostra mente le perdite tendiamo a lasciarle correre, sempre fiduciosi che il prezzo primo o poi si riprenderà e questo ci porterà a non chiudere mai la posizione in perdita.

Questi aspetti psicologici contrastanti portano la maggior parte dei trader a vincere di meno e a perdere di più, dunque il risultato netto è in perdita.

Nel trading online bisogna fermarsi presto, quando si vede che la perdita potrebbe diventare problematica e ormai troppo tardi.

Sicuramente una delle basi di una buona strategia di trading è anche avere fiducia nei propri mezzi. La mancanza di questa caratteristica di porta ad essere tempestivi e a non agire con fermezza quando serve. Si viene piuttosto portati a rischiare tanto e a volte addirittura si riesce a perdere tutto il proprio investimento in un colpo solo a causa di una sola operazione sbagliata.

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Il trading non è un gioco e sebbene sia necessaria tanta cultura, strategia e tecnica, c'è quel qualcosa in più, vediamo nell'articolo
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