Come aprire una gioielleria?

Una delle domande più popolari che ad oggi si pongono gli utenti che navigano costantemente sul web è la seguente: come aprire una gioielleria? Con l’appuntamento di oggi cercheremo una volta per tutte di chiarirvi le idee in merito. Un post dettagliato che speriamo vi sia d’aiuto.
Aprire ai tempi d’oggi una gioielleria è il sogno comune di una marea di persone. Siamo infatti davanti ad un tipo di attività più che appagante, anche solo per quanto riguarda la gioia di poter essere circondati quotidianamente da oggetti di valore. Nonostante il fortissimo periodo di crisi che sta colpendo da moltissimo tempo tutto il mondo, c’è sempre un’occasione per fare un regalo di una certa importanza e quindi sebbene il settore abbia subito, come tutti gli altri d’altronde, dei momenti non proprio felici, è un’attività che se gestita come si deve può portare ad avere un guadagno più che importante.

In tanti investono in questo settore perché i gioielli, cosi come tantissimi altri materiali preziosi, sono i cosi chiamati beni di rifugio, questo in poche parole sta a significare che molto difficilmente il loro valore abbasserà e, nei periodi più difficili, di consueto il valore cresce sempre di più. In questa breve tutorial vi daremo una mano nel capire come aprire una gioielleria, vi spiegheremo che documenti ci vogliono.

Come aprire una gioielleria?

Come aprire una gioielleria

Come aprire una gioielleria

Ovviamente, la prima cosa che dovete tassativamente sapere riguarda il costo di avviamento, considerando che avrete la necessità di un buon budget iniziale. Essendo una gioielleria, il costo è un po’ più alto rispetto a quello per altre attività. Parliamo di cifre che partono da ben 200.000 euro o 300.000 euro, e se poi volete fare le cose per bene, potreste dover obbligatoriamente aver bisogno di più di mezzo milione. Si tratta di costi di avviamento, dunque sono esclusi completamente altri costi più pratici come quello dell’affitto del locale, bollette e via dicendo. Trattandosi di un gioielleria, ci sarà un altro costo molto importante da non scartare assolutamente, ovvero quello della sicurezza. Infatti, i beni di questo genere, necessitano per forza di un controllo adeguato della sicurezza se si vuole essere certi che non verrà sottratto indebitamente nessun gioiello della nuova attività.

 

Burocrazia necessaria per aprire una gioielleria


Ora che abbiamo visto più o meno la parte teorica e inerente ai costi, passiamo alla parte più pratica, che parla di burocrazia. Quella per aprire una gioielleria non è molto differente da quella che si adotta per aprire altre attività, ma sicuramente il primo passo da fare è quello di richiedere alla questura della vostra città la licenza per la vendita di preziosi. Questa licenza viene rilasciata solo ed esclusivamente in seguito a delle attente verifiche sul luogo in cui verrà aperta l’attività in maniera di sicurezza, dunque accertatevi in primis che i locali scelti per l’apertura siano stati già messi in sicurezza. Tra l’altro, il proprietario, non deve avere nessun tipo di denuncia penale, almeno nei 3 anni precedenti all’apertura dell’attività.

Aprire una gioielleria in franchising, come fare e sopratutto conviene?

Se per un motivo o l’altro non avete molto denaro a disposizione, e non si vuole partire da zero, potete sempre pensare di aprire una gioielleria in franchising. L’apertura di un’attività di questo tipo vi sarà senz’altro un margine di guadagno inferiore ma al tempo stesso vi consentirà di lavorare con un marchio già affermato e, in particolare, la parte organizzativa di solito va a carico dell’ente che vi fornisce lo sponsor. In definitiva sicuramente siamo di fronte ad un buona scelta se non avete parecchio budget da investire.

Se sei interessato ad aprire una attività, o scoprire quale può essere il TUO lavoro ideale leggi la nostra categoria -> curiosità sul guadagno.

Speriamo con il post di oggi di avervi tolto ogni dubbio su come aprire una gioielleria augurandovi buona fortuna per l’apertura della vostra nuova attività!