Codice tributo 9001 cos’è?

In tanti ad oggi online si pongono costantemente la seguente domanda: codice tributo 9001 cosa è? Nessun problema se ancora non avete avuto modo di capirlo perché nell’articolo di oggi vi spiegheremo noi passo per passo cosa è. Un post bello dettagliato cosi da togliervi una volta per tutte il dubbio a riguardo.
Entrando fin da subito nel vivo del post, il codice tributo 9001 fa riferimento ai debiti fiscali trapelati in seguito ad un controllo effettuato direttamente dall’Agenzia delle entrate ai sensi del decreto Accertamento, in base a quanto sancito dagli articoli seguenti: 36 bis e 54 bis del d.p.r. 600/1973.

Codice tributo 9001 cos’è?

Codice tributo 9001 cos'è

Codice tributo 9001 cos’è?

Il codice di cui vi stiamo parlando, abbastanza popolare, può essere senza alcun problema notificato al contribuente con tanto di avviso relativo al pagamento delle sanzioni scaturite dal controllo automatizzato delle dichiarazioni fiscali, per cui in poche parole siamo davanti ad una semplice notifica da parte dell’Agenzia delle entrate nel caso di info non consone, o meglio discordanti in riferimento all’indicazione di detrazioni fiscali.
Per questa semplice motivazione, quindi, in pratica non scatta che altro l’accertamento che può portare come conseguenza all’app delle sanzioni, in misura ridotta di un terzo, a cui vanno ad aggiungersi gli interessi legali. Nello specifico, nell’avviso bonario viene riportata scrupolosamente l’imposta determinata dal contribuente cosi come quella calcolata direttamente dall’Agenzia dell entrate: viene dunque, trovata la differenza che porta a delle sanzioni da pagare entro un mese esatto dal ricevimento della comunicazione.
L’eventuale comunicazione di irregolarità non può essere assolutamente contestata da parte del destinatario visto che non è assolutamente ammesso il ricorso in tal caso, anche se eventualmente il contribuente può affidarsi ad altre modalità per poter in un modo o l’altro verificare la propria posizione avvalendosi nello specifico dell’istituto dell’autotutela.
Tutto questo che abbiamo riportato sta a significare che il soggetto che si vede recapitare tale comunicazione a casa propria da parte dell’Agenzia delle entrate può immediatamente richiedere chiarimenti a riguardo contattando il call center al seguente numero: 848800444; in alternativa si può andare tranquillamente a chiedere qualsiasi tipo di info direttamente presso qualunque ufficio della società.
Andiamo a questo punto a vedere passo per passo insieme come effettuare in tutta semplicità il pagamento tramite F24.

Come effettuare il pagamento: ecco tutto ciò che bisogna sapere a riguardo


Una volta che si nota che l’avviso bonario recapitato direttamente da parte dall’Agenzia delle entrate è corretto, è di vitale importanza pagare subito la sanzione indicando nel modello di pagamento F24 il codice tributo 9001 con cui si specifica il debito fiscale oggetto di contestazione, che sia chiaro questo passaggio.
Il soggetto eventualmente può benissimo avvalaersi della rateazione del debito con tanto di di riduzione delle varie sanzioni previste ad un terzo in caso di pagamento entro un mese e non oltre: la primissima rate deve essere pagata entro un mese esatto dal ricevimento dell’avviso bonario mentre per quanto concerne tutte le altre rate che arriveranno nei mesi a seguire andranno pagate entro la fine di ogni trimestre successivo sempre con la massima puntualità per non incorrere ad aumento della sanzione.

Pagamento a rate

Va comunque evidenziato che nel caso si decida di affidarsi alle inseparabili rate sul modello F24 bisognerà indicare con esattezza il codice come tributo 9002, che va ad identificare gli interessi di dilazione in caso di riparazione in rate del debito fiscale.
La grande opportunità di usufruire della procedura di rateazione delle varie sanzioni che si ricevono dipende strettamente dall’importo che bisogna versare, per cui il numero massimo di rate trimestrali con cui ripartire si basa sulla cifra da versare: maggiore risulta essere l’importo più saranno le rate.

Una volta provveduto a versare il pagamento della prima rata, sull’importo delle rate successive vengono calcolati gli interessi al tasso del 3.5% annuo, calcolati dal primo giorno dal secondo mese successivo a quello di predisposizione della comunicazione, le seguenti rate, quelle successive, hanno come data di scadenza l’ultimo giorno di ogni trimestre da pagare puntualmente come già ribadito qualche riga sopra.

Conclusione codice tributo 9001

In conclusione, nel modello di pagamento F24 vanno indicati chiaramente sia l’importo della rata sia il totale dei relativi interessi per il fatto della rateazione, facendo massima attenzione al riportare gli specifici codice da verificare direttamente sul sito dell’Agenzia delle entrate.
Ecco a voi che con un bel post dettagliato abbiamo spiegato bene o male cosa è questo tanto discusso codice tributo 9001. Se avete ancora dei dubbi a riguardo basta comunicarcelo qui sotto dove è presente il box dedicato ai commenti da potervi chiarire il tutto.